Lombalgia: sappiamo davvero come affrontarla?

Approfondimento sulla lombalgia, patologia tra le più comuni nella popolazione e soprattutto tra gli over 60: le possibili cause, i comportamenti corretti, il ruolo della fisioterapia

La lombalgia è una delle patologie più comuni. Diventa più comune con l’avanzare dell’età, infatti colpisce più della metà delle persone di età superiore ai 60 anni.

SINTOMI DELLA LOMBALGIA

Il dolore lombare può essere di due tipi: dolore localizzato e dolore irradiato.
Il dolore localizzato si manifesta in una zona specifica della regione lombare, è il caso più comune. Il dolore può essere costante o, a volte, intermittente e acuto. 
Il dolore irradiato è un dolore che si estende dalla regione lombare lungo la gamba oltre il ginocchio.

Il dolore può essere sordo oppure acuto e intenso. Nella grande maggioranza dei casi interessa la zona laterale o posteriore della gamba e può arrivare fino al piede.

LE CAUSE DELLA LOMBALGIA

Solitamente la lombalgia è causata da un sovraccarico delle strutture muscolo-scheletriche che
compongono la regione lombare del rachide: disturbi delle articolazioni, muscoli, legamenti,
radici nervose o dischi intervertebrali.
Nella grande maggioranza dei casi si tratta di una lombalgia aspecifica, vale a dire che si
manifesta con un “dolore a fascia” a livello lombare e che può irradiarsi non oltre il ginocchio.

Tra le cause più frequenti di lombalgia annoveriamo:

  • Osteoartrite
  • Fratture da compressione vertebrale
  • Rottura o disco erniato
  • Stenosi spinale lombare
  • Spondilolistesi
  • Lesioni a muscoli e legamenti
  • Fibromialgia.

I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO DELLA LOMBALGIA

  • Ridotta articolarità della colonna e dell’anca
  • Ridotta forza dei muscoli del tronco
  • Ridotta coordinazione
  • Ridotta elasticità degli ischiocrurali
  • Ridotta resistenza degli estensori del rachide
  • Ridotta attività fisica
  • Lavoro sedentario o lavoro fisicamente impegnativo
  • Frequenti sollevamenti, frequenti rotazioni e/o flessioni del tronco
  • Scarsa cura del proprio corpo
  • Stress posturali
  • Obesità, fumo
  • Comportamento poco attento alla salute.

COME PREVENIRE LA LOMBALGIA

Il rischio di sviluppare una lombalgia si può ridurre adottando le seguenti misure:

  • praticando attività fisica, stretching e rafforzamento dei muscoli
  • mantenendo un peso adeguato
  • mantenendo una postura corretta
  • usando tecniche corrette nel sollevare i pesi.

COME CURARE LA LOMBALGIA: L’INTERVENTO DEL FISIOTERAPISTA E IL RUOLO DELLA RIABILITAZIONE NELLA LOMBALGIA

Il fisioterapista interviene in aiuto con:

  • massoterapia decontratturante
  • manipolazioni/mobilizzazioni
  • proponendo esercizi antalgici
  • trattando il dolore con mezzi che riducano il riposo a letto e l’utilizzo dei farmaci
  • insegnando posture antalgiche e di scarico vertebrale
  • insegnando una corretta ergonomia vertebrale nella vita quotidiana e nel lavoro, soprattutto nella movimentazione dei carichi.

Il fisioterapista può insegnare esercizi che il paziente può effettuare autonomamente al proprio domicilio: la riabilitazione può aiutare a ritornare nel minor tempo possibile alle normali attività lavorative e domestiche.

Inoltre:

  • studi scientifici evidenziano come l’utilizzo precoce della fisioterapia in episodi di lombalgia acuta riduca la necessità di ricorrere a visite mediche;
  • il trattamento di terapia manuale è significativamente più efficace, rispetto ai FANS, nel ridurre il dolore in episodi di mal di schiena acuto;
  • la letteratura scientifica ci dice anche che la terapia manuale nella lombalgia acuta e cronica ha un effetto benefico nel breve termine, mentre per ottenere un effetto a medio-lungo termine è necessario associarla all’esercizio terapeutico.

Altri articoli

Fissiamo un appuntamento

Vieni in studio, troveremo insieme la soluzione migliore ai tuoi problemi